Legge 116/2021 sui defibrillatori: tutto quello che devi sapere

Perché la Legge 116/2021 è importante per te

Ogni anno in Italia circa 60.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco improvviso fuori dall’ospedale. Le probabilità di sopravvivenza calano con ogni minuto che passa senza defibrillazione. Un DAE pubblico, correttamente mantenuto e registrato presso i soccorritori, può più che raddoppiare quelle probabilità.

Il legislatore italiano ha risposto con regole chiare. La più importante è la Legge 116/2021, integrata dalla Legge Balduzzi del 2013 e dal recente DPCM 2024 per le scuole. Insieme formano il quadro normativo che ogni proprietario o gestore di un DAE in Italia deve conoscere.

Legge 116/2021: i tre pilastri

La Legge 116/2021 fa tre cose fondamentali: stabilisce dove il DAE è obbligatorio, impone la notifica alla centrale 118 e definisce i requisiti di manutenzione.

Luoghi in cui il DAE è obbligatorio

Ecco le categorie principali indicate dalla legge:

  • Luoghi di lavoro con più di 15 dipendenti
  • Centri fitness con superficie superiore a 300 m²
  • Impianti sportivi con oltre 500 posti a sedere
  • Aeroporti e stazioni con più di 500 passeggeri al giorno
  • Alberghi con più di 25 camere
  • Tutte le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) riconosciute

Se la tua organizzazione rientra in una di queste categorie, avere un DAE non è una scelta: è un obbligo di legge. E questo obbligo include mantenerlo funzionante con elettrodi e batteria validi.

Obbligo di notifica al 118

Uno degli aspetti più specifici della normativa italiana è l’obbligo di segnalazione. Entro 60 giorni dall’installazione, ogni DAE deve essere comunicato alla centrale operativa 118 locale. Questa registrazione permette ai soccorritori di localizzare il dispositivo più vicino durante un’emergenza reale. Mancata notifica significa violazione della legge.

Requisiti di manutenzione

La Legge 116/2021 richiede che il DAE sia mantenuto in efficienza operativa. Nella pratica significa: elettrodi entro la scadenza, batteria funzionante, dispositivo accessibile e visibile, registro di manutenzione aggiornato. Un DAE con accessori scaduti non è conforme, anche se fisicamente installato.

Il DM 18 marzo 2011: la base tecnica

Il Decreto Ministeriale del 18 marzo 2011 ha definito le specifiche tecniche per l’utilizzo dei DAE in contesti non sanitari e le modalità di formazione degli operatori laici. È ancora il riferimento valido per i corsi di addestramento all’uso del defibrillatore.

La tutela del buon samaritano

Chi interviene in buona fede durante un arresto cardiaco, utilizzando un DAE seguendo le istruzioni del dispositivo, non risponde penalmente dell’esito dell’intervento. Questa tutela, introdotta dalla Legge Balduzzi, è fondamentale per incoraggiare i cittadini ad agire senza timore nelle situazioni di emergenza.

Scuole: obbligo esteso dal DPCM 2024

Il recente DPCM 2024 ha esteso l’obbligo di dotazione DAE a tutte le scuole primarie e secondarie italiane. Gli istituti devono provvedere all’installazione, alla manutenzione e alla formazione di almeno un operatore per turno scolastico.

Cosa fare praticamente

Verifica se la tua organizzazione rientra nelle categorie obbligatorie. Installa un DAE conforme alle specifiche tecniche del DM 2011. Notifica il dispositivo alla centrale 118 entro 60 giorni. Imposta una routine di manutenzione mensile con registro. In caso di emergenza cardiaca, chiama immediatamente il 118.

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