Elettrodi DAE scaduti ma il dispositivo dice OK: sostituirli comunque?

Molti gestori di DAE si trovano davanti a un dilemma apparentemente contraddittorio: gli elettrodi del defibrillatore risultano scaduti secondo la data stampata sulla confezione, ma il LED verde o il display del DAE indica che tutto è a posto. Chi ha ragione? In questo articolo le spieghiamo perché deve fidarsi della data di scadenza e non del segnale del dispositivo.

Cosa controlla davvero il sistema di autotest del DAE?

I DAE moderni eseguono autoverifica giornaliera o settimanale automatica. Questi test controllano principalmente:

  • La carica residua della batteria
  • I circuiti elettronici interni
  • La connessione degli elettrodi al DAE

Ciò che il DAE non può verificare è la qualità del gel conduttivo degli elettrodi. Il gel è un composto organico che si deteriora nel tempo, indipendentemente dalla connessione al dispositivo. Un DAE può rilevare che gli elettrodi sono fisicamente connessi, ma non può sapere se il gel è ancora efficace.

Perché il gel degli elettrodi scaduti è un problema?

La funzione principale del gel è garantire un contatto ottimale tra gli elettrodi e la pelle del paziente. Senza un buon contatto:

  • La resistenza cutanea aumenta, riducendo l’energia effettivamente trasmessa al cuore
  • Il rischio di ustioni cutanee aumenta significativamente
  • L’analisi del ritmo cardiaco può essere meno precisa
  • Il DAE potrebbe non erogare la scarica o erogarla in modo inefficace

In una situazione di arresto cardiaco ogni millisecondo e ogni joule contano. Non è il momento di scoprire che gli elettrodi non funzionano correttamente.

La normativa italiana è chiara

Ai sensi della Legge 116/2021 e del DM 18 marzo 2011, i responsabili dei DAE installati in luoghi pubblici sono tenuti a garantire che tutti i componenti siano entro i termini di validità. Utilizzare elettrodi scaduti — anche se il DAE mostra il segnale verde — costituisce una violazione degli obblighi di manutenzione e può avere conseguenze legali in caso di mancato funzionamento durante un’emergenza.

Il LED verde non è una garanzia assoluta

Il segnale verde del DAE indica che il dispositivo ha superato i propri test interni. Non è una certificazione di idoneità all’uso clinico. I produttori stessi specificano nei manuali che il sistema di autotest non sostituisce la manutenzione periodica e la verifica delle date di scadenza degli accessori.

Quanto possono durare gli elettrodi oltre la scadenza?

Questa è una domanda frequente e la risposta è: non si può saperlo con certezza. La data di scadenza è determinata attraverso test accelerati di invecchiamento condotti dal produttore. Oltre quella data, il produttore non garantisce più le prestazioni del gel. Il degrado può essere rapido o graduale a seconda delle condizioni di conservazione (temperatura, umidità, esposizione alla luce).

Non esiste una “zona grigia” sicura oltre la scadenza. La regola è semplice: elettrodi scaduti = elettrodi da sostituire.

Cosa fare se si trovano elettrodi scaduti?

  1. Non aspettare: sostituire immediatamente gli elettrodi con una coppia nuova e originale.
  2. Non utilizzare il DAE per un intervento reale con elettrodi scaduti se è possibile evitarlo.
  3. Annotare la sostituzione nel registro di manutenzione.
  4. Smaltire gli elettrodi scaduti come rifiuto RAEE.
  5. Impostare un promemoria per la nuova scadenza.

Hai bisogno di ricambi per il tuo DAE?

Su Defib24 trova elettrodi per DAE e batterie originali con consegna rapida in Italia. Acquista prima della scadenza: il tuo DAE deve essere sempre pronto.

Articoli simili